Martedì 29 agosto si conclude la manifestazione Archeologia di Sera 2017 che il Civico Museo di Storia ed Arte – Orto Lapidario ha organizzato nel suo ampio giardino nei martedì di agosto, con apertura serale dalle 20 alle 23, ingresso libero da piazza della Cattedrale 1.
Nelle quattro affollate serate precedenti sono state indagate le arti egizia, greca e romana nel pensiero del grande studioso tedesco Johann Joachim Winckelmann, iniziatore della moderna storia dell’arte e dell’archeologia, nel 300° della nascita.

Introdurrà la serata (ore 20.30) Corde vibranti nel Giardino delle delizie, intervento musicale a cura di Teodora Tommasi all’arpa che presenterà alcune selezioni da J.B. Cardon, F.J. Naderman e S. Corri – Dussek.
Alle ore 21, Winckelmann e il collezionismo dei vasi antichi, a cura di Marzia Vidulli e Susanna Moser, letture dalle opere di Winckelmann le cui autorevoli osservazioni permisero di riconoscere negli splendidi vasi antichi a figure rosse, che adornavano le grandi collezioni italiane (e che sono anche uno dei più importanti patrimoni del Civico Museo di Storia ed arte di Trieste), non erano, come allora si credeva, di produzione etrusca, ma greca e magno greca.
Winckelmann sottolineando l’estrema perizia degli artefici, in considerazione del fatto che tutta la pittura degli antichi greci è andata perduta, osserva che sono solo i vasi a testimoniarci quell’arte e devono venir considerati veri e propri disegni nati dalle mani sapienti dei maestri pittori greci. Egli sosteneva infatti che “Una collezione di tali vasi è un tesoro di disegni”. Da allora i vasi antichi iniziarono ad essere ritenuti preziosi attestati della cultura materiale dei popoli che li hanno prodotti, fonti storiche visive al pari degli altri reperti, delle epigrafi e dei libri, accanto ai quali sopra gli armadi nelle Biblioteche erano esposti.
Alle ore 22 replica del documentario RAI “In morte di un archeologo. Winckelmann, Trieste e il riscatto di una città”; in contemporanea il pubblico potrà scegliere di seguire alcune visite guidate alle sezioni del Museo.