dalle ore 20 alle 23

Per la quarta e ultima serata del ciclo “Archeologia di sera 2015”, mercoledì 26 agosto, è stato scelto il documentario dal titolo Lacus Timavi, realizzato dall’Ufficio Stampa – Produzioni Televisive della Regione Friuli Venezia Giulia, che ricompone il suggestivo scenario naturale e storico di quella terra al confine ultimo dell’Adriatico, limite tra mare e terra, dove sorprendentemente sgorga il misterioso fiume Timavo.

Le immagini evocano il fascino di una natura in cui pare si aprano varchi tra il mondo degli dei e quello degli uomini. Tra echi di lontani traffici di merci, idee e credenze, il passaggio di genti micenee e di eroi omerici, il racconto dell’età dei castellieri e della conquista romana, fino al diffondersi del cristianesimo.

A seguire, l’intervento del professore Paolo Casari dal titolo La strana storia del Giovane del Magdelensberg.
Nel 1502 un contadino, arando un campo presso la cima del monte Magdelensberg, in Carinzia, trova la statua in bronzo di un giovane con un’iscrizione latina incisa sulla coscia destra. La statua, dopo essere stata per secoli a Salisburgo, finisce a Vienna all’inizio dell’Ottocento, laddove, negli anni Ottanta del Novecento, indagini tecnico-scientifiche ne dimostrano la non autenticità. In che occasione è stata realizzata la copia e che fine ha fatto l’originale? A queste domande si cercherà di rispondere nell’ultimo incontro serale di Archeologia di sera 2015.

in caso di maltempo la manifestazione si svolgerà all’interno del Museo