È arrivato, con il mese di luglio, nei bookshop del Castello di San Giusto e del Civico Museo di Storia ed Arte-Orto Lapidario di piazza della Cattedrale il nuovo catalogo tascabile di Marzia Vidulli Torlo, edito da Luglio Editore come primo volumetto della Collana della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia “Le Memorie. Musei e aree archeologiche del Friuli Venezia Giulia”.

Piccolo e tascabile (cm 14 x 14), economico (solo 5 euro), ma ricco di 180 pagine e 106 immagini a colori, è caratterizzato da uno stile scorrevole e didattico anche se scientificamente rigoroso. La lettura è resa più gradevole da una confezione grafica ideata da Andrea Luglio.
L’agile volumetto si articola in una serie di percorsi trasversali tra le tre anime del Museo: l’Orto Lapidario, dedicato all’epigrafia locale con il monumento a Winckelmann – intorno al quale nasce l’istituzione museale -; il Lapidario Tergestino, ospitato nei sotterranei del bastione Lalio del Castello con la storia della Tergeste romana; e le ricche collezioni del Museo, tra Egizi, Greci, Etruschi, Romani, ma anche abitatori delle grotte del nostro Carso e dei castellieri protostorici; non manca una puntata oltre Oceano a conoscere la cultura Maya di El Salvador.
Un percorso, ad esempio, percorre la storia della scrittura a partire dai caratteri geroglifici di due mattoni sumerici del 3000 a.C.; uno svelerà i volti dei nostri antenati, poi le loro usanze e il loro amore per le “cose belle” di cui amarono contornarsi.
Un invito a leggere e visitare il museo attenti a scoprire anche ciò che prima avreste trascurato.

Due serie edite dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici da collezionare

L’iniziativa editoriale si articolerà in una doppia collana formata da una serie di volumetti di natura didattico-divulgativa finalizzati alla diffusione della conoscenza, presso il più vasto pubblico possibile, delle più importanti realtà archeologiche ed istituzioni museali della regione Friuli Venezia Giulia: sono previsti in partenza 113 titoli per la collana “I Frammenti” e 50 per “Le Memorie”.
Le due collane propongono intenti diversi: “I Frammenti” verterà sull’illustrazione dei più significativi ritrovamenti archeologici della regione, fino a toccare le realtà meno note, in alcuni casi addirittura non più visibili. “Le Memorie” ha, invece, lo scopo di illustrare le istituzioni museali, di natura archeologica, le realtà visibili e visitabili presenti in tutto il territorio regionale.
I temi che verranno affrontati, che spazieranno dalla paleontologia all’età medievale, permetteranno di ricostruire un’immagine particolarmente ricca del patrimonio storico-archeologico del Friuli Venezia Giulia, proprio nell’anno in cui cade il cinquantesimo anniversario della promulgazione dello Statuto speciale della Regione.
Affidate alle esperte “penne” di professionisti dell’archeologia le serie sono il frutto di un complesso lavoro di raccolta dati operato dalla Soprintendenza che, come tutti gli Enti locali coinvolti nell’iniziativa, ha aperto ed aprirà i propri archivi ad autori e collaboratori.
I volumi, che usciranno a scadenze successive, saranno in vendita oltre che nei bookshop dei musei, nelle librerie e nelle edicole.

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