Generato da Poseidone e dalla Medusa il mitico cavallo alato trasportò Perseo che così liberò Andromeda (la figlia del re degli etiopi) che era stata esposta su uno scoglio per essere divorata da un mostro mandato da Poseidone, irato contro Cassiopea, la madre di lei. Liberata la sposò.
Poi Pegaso fu la cavalcatura di Bellerofonte che con esso poté vincere la Chimera (mostro descritto da Omero come composto nella parte anteriore dal corpo di leone, in mezzo di capra e posteriormente di drago; sputava fuoco dalle sue tre teste e fu considerato incarnazione di forze fisiche distruttrici) e combattere contro le Amazzoni, feroci guerriere delle terre orientali.
Poi Pegaso risalì in cielo a condurre il carro del tuono di Zeus e infine fu mutato in una costellazione.

 

Pianoterra sala Romana
Pianoterra sala Romana
Due gemme in agata con incisa l’immagine di Pegaso in volo del I secolo d.C. di probabile produzione aquileiese (inv. 31482 e inv. 31499).