nereidi

Le Nereidi sono le 50 figlie di Nereo, fanciulle che abitano le profondità marine e ne solcano la superficie in groppa a delfini o aggrappate a animali favolosi appartenenti alla sterminata famiglia dei Ketoi, mostri delle acque profonde, un quasi illimitato favoloso bestiario marino (ippocampi, cavalli di mare a corpo di serpente, ecc.).

Nella simbologia funeraria greca, la Nereide che in groppa al mostro marino attraversa il mare evoca il lungo viaggio da compiere dopo la morte e insieme le speranze riposte nell’al di là, in quella vita da vivere in piena armonia, oltre gli angusti limiti terreni.

Nereide II piano sala Magna Grecia
Anfora a corpo alto e stretto di produzione campana a figure rosse.
Raffigura una Nereide su mostro marino e pesce, attribuita al Pittore di Issione del 350-300 a.C. (inv. 5384).