Come la Sfinge, il Grifo o Grifone appare nell’arte orientale, egiziana e di Creta come un animale mitologico e fantastico dal corpo di leone e testa di uccello.
I Grifoni sono in costante lotta contro il favoloso popolo orientale degli Arimaspi, bellicosi e con un occhio solo, che tentano di rapire il tesoro di Apollo da loro custodito.

Hydria di produzione campana a figure rosse con sulla spalla una pantera contrapposta a un Grifone; attribuita al Pittore di Capua del 360-330 a.C. (inv. 1810).

II piano sala Magna Grecia
Kantharoide apulo a figure rosse con Grifo in corsa tra viticci, databile al 350-300 a.C. (inv. S.544).

II piano sala Magna Grecia
Rhyton apulo a figure rosse a testa di Grifo attribuito al Pittore dell’Ilioupersis 375-350 a.C. (inv. S.496).

Pianoterra atrio
Sostegno (trapezoforo) in marmo di tavolo che raffigurava due figure contrapposte di schiena di Grifi a testa di leone con corna ricurve e grandi ali. Il tipo è ben noto a Pompei, dove era generalmente collocato nell’atrio delle case (I secolo a.C. prodotto a Roma; inv. 3095).

II piano sala Taranto
Oinochoe in bronzo della fine del V secolo a.C. da Taranto. Sul ventre raffigura, simmetricamente contrapposti, due Grifoni stanti, alati e crestati, con zampe e coda leonine, lunga testa dal becco adunco e barbetta (inv. 4832, T.1217).